UFO, Trump firma l’ordine esecutivo: “Declassificazione totale su vita aliena e UAP”

WASHINGTON, 20 febbraio – Il 2026 si conferma un anno cruciale per le rivelazioni in ambito UFO. Dopo le recenti dichiarazioni di Barack Obama e le sorprendenti uscite del senatore del Missouri Eric Burlison, questa volta a premere sull’acceleratore è stato Donald Trump. Con una mossa spiazzante, tipica del suo stile, il Presidente degli Stati Uniti ha scosso il mondo ufologico ieri sera, 19 febbraio, annunciando un ordine esecutivo per la declassificazione totale dei documenti governativi riguardanti la vita extraterrestre e i fenomeni aerei non identificati (UAP).

https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116100300268316472

A innescare la reazione del POTUS è stato, molto probabilmente, il clamore suscitato dall’intervento di Obama che, durante un’intervista nel podcast di Bryan Tyler Cohen lo scorso weekend, si era lasciato andare a una battuta fulminante: “Gli alieni? Sono reali”. Sebbene l’ex Presidente avesse poi corretto il tiro su Instagram, spiegando di riferirsi a una probabilità statistica piuttosto che a incontri ravvicinati nel deserto del Nevada, la miccia era ormai accesa.

A bordo dell’Air Force One diretto in Georgia, Trump — sollecitato dalle domande del giornalista Peter Doocy — non si è fatto sfuggire l’occasione per attaccare l’ex inquilino della Casa Bianca: “Obama ha rivelato informazioni classificate. Non avrebbe dovuto farlo, è un grosso errore”. Per poi aggiungere con la consueta punta di sarcasmo: “Forse potrei tirarlo fuori dai guai declassificando tutto io stesso”.

Poco dopo, tramite Truth Social, Trump ha ufficializzato la sua intenzione:

“Visto l’enorme interesse mostrato dal pubblico, istruirò il Segretario alla Difesa e le altre agenzie federali a iniziare il processo di identificazione e rilascio dei file governativi su vita aliena, extraterrestri e UFO. Dio benedica l’America!”

L’ordine coinvolge direttamente il Pentagono e il dipartimento guidato da Pete Hegseth, con l’obiettivo di fare luce su decenni di avvistamenti rimasti finora sotto chiave. Sebbene per alcuni analisti la mossa appaia come un ulteriore tassello nel processo di disclosure — alimentato anche dalle affermazioni di Lara Trump, secondo la quale sarebbe già pronto un discorso “di portata galattica” — per molti critici si tratterebbe di una manovra di distrazione di massa. L’intento sarebbe quello di distogliere l’attenzione dalle questioni politiche interne, prima fra tutte l’affare Epstein; non a caso, le dichiarazioni del Tycoon arrivano proprio nel giorno dell’arresto del principe Andrea.

Al di là delle interpretazioni, le manovre di Trump appaiono innegabilmente di portata storica, ponendosi come prologo a un cambiamento di paradigma senza precedenti e alimentando l’attesa per quello che molti già definiscono “l’annuncio del secolo”. Resta ora da capire se la direttiva presidenziale troverà una reale collaborazione da parte della comunità di intelligence o se si scontrerà, ancora una volta, con i rigidi protocolli di sicurezza nazionale che per decenni hanno protetto questi segreti. Il braccio di ferro tra la Casa Bianca e il Pentagono è appena all’inizio.

 

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